celeste's profile❤†L' ANGOLO DELLE PAROLE...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    June 08

    Hiroshige

     

     

     

     

     

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    March 20

    Buona Pasqua

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    February 18

    Amare

        

     

     

     

     

     

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    January 22

    Decidi,GUARDA e infine Scegli

     

     

    Per te che pensi che tutto cio’ che dico sia sbagliato …

    Credi che riflettere sugli animali è stupido, pensi che tanto il mondo nn cambia se tu cambi.

    Per una volta nella vita decidi di vedere e capire come si sentono loro…

     

     

    Ti chiedo solo di guardare e commentare

     

    RAMMENTA CHE :

     

    GLI ALTRI TI MOSTRANO LA VERITA CHE VUOI  CREDERE PER VIVERE IN MODO SERENO

    - VOGLIONO LA TUA IGNORANZA -

     

     

    IO TI MOSTRO LA VERITA’ CHE NON VUOI VEDERE E CHE TI FA SENTIRE IN PARTE COLPEVOLE

    - VOGLIO CHE TU CRESCA -

     

     

     

     

                  ORA SCEGLI                                                     NON HAI ALTRE OCCASIONI

     

     

       

     

     

    HAI VISTO?! SE SI, ALLORA SCRIVI UN COMMENTO...

    VOGLIO SAPERE COSA NE PENSI ...

     

     

    IO...

     

     

    VOGLIO ANCHE CHE ...

      

     

     

     

     

    DECIDI DA CHE PARTE STARE

     

     

     

     

     

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    September 27

    ANORESSIA

    HO VOLUTO METTERE QUESTO ARTICOLO..

    PERCHE MI SEMBRA GIUSTO DIVULGARE UNA NOTIZIA DEL GENERE...

    PENSATE A CIO CHE LEGGETE...

     

     

    Campagna shock di Oliviero Toscani contro l’anoressia.

    E l’Italia si divide tra coloro che approvano un messaggio così forte e coloro che lo ritengono troppo eccessivo.

     

    Oliviero Toscani torna a far discutere con una nuova campagna pubblicitaria.
    Questa volta si parla di anoressia e il famoso fotografo ha voluto lanciare un messaggio molto forte, rendendo protagonista della sua nuova campagna una ragazza anoressica.
    Nel giorno di apertura della settimana della moda a Milano, è partita la campagna su quotidiani e cartelloni pubblicitari la campagna “No anorexia”, realizzata da Toscani per il marchio Nolita del gruppo Flash&Partners.

     

     


    Protagonista di questa campagna è Isabelle Caro, ragazza francese di 27 anni che da 15 lotta contro l’anoressia e pesa 31 kg.

    La giovane donna ha accettato di mostrarsi nuda davanti all’obiettivo di Toscani per mostrare alla gente la realtà di questa malattia: “Mi sono nascosta e coperta per troppo tempo: adesso voglio mostrarmi senza paura, anche se so che il mio corpo ripugna”, ha dichiarato a chi le ha chiesto perché ha accettato di partecipare alla campagna, aggiungendo: “Le sofferenze fisiche e psicologiche che ho subito hanno un senso solo se possono essere d’aiuto a chi è caduto nella trappola da cui io sto cercando di uscire.”

     

     

     

     

     

     

     


    Ed è proprio questo l’intento del lavoro di Oliviero Toscani: far riflettere l’opinione pubblica su un problema che, insieme alla bulimia, colpisce 2 milioni di persone ed è troppo spesso considerato un tabù.
    E senza dubbio questa campagna farà riflettere.

    Dal mondo della moda e della politica sono state molte le reazioni: diverse persone si sono scagliate contro la strumentalizzazione di un problema così serio.
    Fabiola De Clerq, presidente dell'Associazione per lo studio e la ricerca sull'anoressia, ha affermato: “L'utilizzo di questa immagine è suscettibile di indurre fenomeni di emulazione e non aiuta certo i diretti interessati né le loro famiglie”, ritenendo questa campagna troppo esagerata.
    Riccardo Dalle Grave, presidente dell'Associazione italiana disturbi dell'alimentazione e del peso, ha detto: "Di questa malattia si muore. Se si vuole fare prevenzione sarebbe meglio aiutare le ragazze ad accettare varie taglie, anche quelle più comode".

    Dall’altro lato invece, ci sono state molti apprezzamenti positivi sia nel mondo della moda che della politica.
    Livia Turco, ministro della Salute considera positiva questa campagna, perché è giusto iniziare a parlare di più di questo problema: “Un'iniziativa come questa è uno strumento da prendere in assoluta considerazione”.
    Giorgio Armani ha commentato così la campagna pubblicitaria: “Credo che queste campagne con immagini così dure e crude siano giuste, opportune”.
    Dolce e Gabbana hanno puntato l’attenzione sul fatto che non si deve continuare a pensare che la moda sia la causa dell’anoressia per molte giovani ragazze, proprio rispondendo alle continue critiche sull’immagine trasmessa dalle modelle: “Finalmente qualcuno dice la verità sull'anoressia, cioè non è un problema della moda, ma un problema psichiatrico”.

     

     

    Gli stilisti non vogliono prendersi la responsabilità di dare modelli sbagliati alle ragazze, ma allora perché durante la finale di Miss Italia, Guillermo Mariotto era pronto a misurare col centimetro le concorrenti per assicurarsi che non fossero troppo formose?
    Che immagine si dà in questo modo alle ragazze, se una concorrente come Federica Di Bartolo, poi eletta Miss Eleganza, viene eliminata dal concorso e considerata troppo formosa perché misura 94 centimetri di fianchi?
    Un’altra concorrente eliminata ha giustamente replicato allo stilista: “poi ci venite a dire che bisogna combattere l'anoressia”.
    Ma come si fa a combatterla se alcuni stilisti richiedono alle proprie modelle misure perfette e arrivano a considerare troppo in carne una ragazza solo perché ha qualche centimetro in più sulle misure standard 90-60-90?
    Alla fine questa edizione di Miss Italia è stata vinta dalla veneta Silvia Battisti, le cui misure rappresentano in maniera migliore questi “ideali” richiesti dalla moda.

    Oliviero Toscani è certo di aver raggiunto il suo fine come fotoreporter: sconvolgere e far riflettere, rispondendo alle critiche ricevute in questo modo: “Il paradosso è che ci si sconvolge davanti all’immagine e non di fronte alla realtà”.
    E ritiene positivo il fatto che un’agenzia abbia voluto fare una campagna pubblicitaria su questo grave problema: “Quindi è molto interessante che finalmente proprio un’azienda di moda abbia capito l’importanza del problema, ne abbia preso coscienza e con coraggio si esponga in questa campagna”.
    Ma la gente comune cosa ne pensa?È pronta ad accettare una campagna fotografica così forte o ritiene ancora che certe immagini non dovrebbero essere utilizzate?
    Una campagna del genere può veramente servire a sensibilizzare l’opinione pubblica o ad aiutare le ragazze che hanno questo problema?
    È giusto utilizzare in questo modo una ragazza malata per portare alla luce un problema così grave?
    Ed è giusto che uno stilista, centimetro alla mano, si permetta di accusare una ragazza, che non ha assolutamente problemi di linea, di essere troppo in carne per qualche centimetro in più?

     

    HO VOLUTO METTERE QUESTO ARTICOLO..

    PERCHE MI SEMBRA GIUSTO DIVULGARE UNA NOTIZIA DEL GENERE...

    PENSATE A CIO CHE LEGGETE...

     

     
    August 28

    SOLA

    Ora so da dove viene questa stupenda immagine...

    The Ark Of Napishtim... 

    UN VIDEOGIOCO!

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    July 17

    GATTI PER LE PELLICCE

    Animalisti salvano 400 gatti dalla macellazione!
    Da : http://veganlink.antifa.net/hp/index.php?option=com_content&task=view&id=939&Itemid=14

    Animalisti salvano 400 gatti dalla macellazione!

    Dalla stampa internazionale si apprende che un centinaio di animalisti cinesi hanno salvato piu' di 400 gatti destinati alla macellazione dal mercato di Tianjin, dopo un duro confronto con la polizia durato una settimana e che ha visto un attivista finire in ospedale.

    Recentemente anche in Cina si sta svegliando un certo sentimento nei confronti degli animali. Il crescente ceto medio comincia ad apprezzare la compagnia dei cani ed a non considerarli piu' una pietanza prelibata. Gia' lo scorso novembre piu' di 500 attivisti avevano organizzato una rumorosa protesta contro gli accalappiacani e la nuova legge che in Cina pone dei gravi limiti alla detenzione di animali domestici.

    Questa volta un centinaio di attivisti hanno circondato un negozio di Tianjin dove sono rinchiusi moltissimi animali. Il sospetto di molti manifestanti e' che quegli animali siano stati rapiti in citta' per farne pellicce. Nessun aiuto dalla polizia, dal momento che in Cina non esiste alcuna legge a protezione degli animali. Cosi' gli attivisti sono entrati con la forza nell'edificio trovando centinaia di gatti stipati in gabbie di metallo. C'e' stato uno scontro con la polizia nel quale un'attivista e' rimasto ferito. Per evitare altri scontri il governo locale ha permesso agli attivisti di portare via 444 gatti, 19 dei quali purtroppo sono morti.

    In Cina non esiste alcuna legge a favore degli animali. Recentemente, proprio all'inizio dell'anno del maiale, i giornali locali hanno mostrato centinaia di maiali sofferenti..stremati dalla fame e dalla sete tanto da non reggersi nemmeno in piedi lasciati morire nell'attesa che una disputa contrattuale venisse risolta.

    Un brutto colpo per gli aguzzini ed un futuro sempre piu' nero..adesso che la scintilla della ribellione si e' accesa anche in mezzo alla dittatura sara' ben difficile spengerla!

    Piu si beve latte e si mangiano formaggi, e piu si rischiano FRATTURE ALLE OSSA

    Fonte: communicationagents.com - 13 febbraio 2006
    Ecco un'altro luogo comune, inculcatoci dalle multinazionali del latte, smentito dai fatti.
    In realtà il latte è deleterio alle ossa.
    Come l'idea della chemioterapia, venduta dalle case farmaceutiche come 'benefica' nella cura del cancro, quante altre bugie dovranno essere eliminate dai fatti, prima che la nostra mente possa pensare liberamente, senza i condizionamenti delle varie lobby economiche? Hanno fatto scalpore negli Usa le dichiarazioni, di recente rilasciate al settimanale Newsweek dal capo della nutri zione della Scuola di salute pubblica dell'Università di Harvard. Dice Walter Willet:
    'I paesi con più alte assunzioni di calcio hanno le percentuali più alte di fratture, non le più basse'.

    ...I grandi amanti di latte e formaggi: norvegesi, svedesi e americani, hanno un'incidenza di fratture tra la popolazione di molte volte superiore a quella che si registra in Cina, dove non si beve latte.
    Così, Italia e Singapore, Francia e Giappone, hanno le stesse percentuali di incidenza di fratture, pur non essendoci latticini nelle tavole degli asiatici. Vuol dire che la salute delle ossa non dipende esclusivamente dalla quantità di calcio che assumiamo, ma da altri fattori: nutrizionali, comportamentali e altri, legati agli ormoni e all'immunità.
    Del resto Graham Colditz, epidemiologo della Harvard Medical School, presentò i risultati di un'indagine che ha interessato oltre 70mila donne in post-menopausa, seguite per 18 anni con accurati controlli su dieta, uso di supplemen ti e sulle fratture ossee intervenute.

    Le conclusioni furono inappellabili:
    'Né il latte né una dieta ad elevata quantità di calcio proteggono l'osso.
    Al contrario, un'adeguata assunzione di vitamina D riduce il rischio di fratture
    ' (American Journal of Clinical Nutrition, Feb. 2003). Conclusioni, che, tra l'altro, possono spiegare il mistero dei (pochi) studi positivi a favore del calcio, che hanno sempre utilizzato calcio e vitamina D insieme: l'effetto favorevole potrebbe dipendere dalla vitamina e non dal calcio. Ora un lavoro tedesco, pubblicato recentemente sullo stesso Journal, chiarisce che c'è un rapporto tra acidità e calcio fissato nelle ossa.

    Un sospetto non nuovo, ma ora i ricercatori danno una prova definitiva, studiando bambini e adolescenti ed eliminando ogni possibile equivoco relativo al buon funzionamento dei reni dei soggetti in studio: i giovani sotto i 18 anni si presume li abbiano in buona forma. Nei 229 ragazzi studiati per 4 ann i è stato possibile dimostrare, con la tomografia computerizzata, che chi aveva un carico acido dietetico superiore aveva una minore contenuto di minerali nell'osso.
    Inoltre, anche questo studio ha documentato che 'un'assunzione a lungo termine di calcio non ha effetti significativi sull'osso'.

    Qual è il meccanismo con cui si realizza la perdita di calcio?
    Una dieta ricca di proteine animali (nella carne e nei formaggi) è fortemente acidificante e costringe i reni a produrre un sovrappiù di sostanze tampone. In questo lavoro vengono sottratti calcio e altri minerali dalle ossa.
    Da qui il paradosso. Un eccesso di calcio introdotto con una dieta ricca di formaggi può avere come effetto finale un eccesso di perdita di calcio dalle ossa.
    Ma il sistema per risolvere il paradosso c'è: aumentare la quantità di alimenti basici, in grado di tamponare l'acidità... cioè aumentando il consumo di verdure, ricche di sostanze basiche.